Domenica, 14 Gennaio 2018

Come scegliere il professionista giusto

Come scegliere il professionista giusto

Come si sceglie il professionista giusto a cui affidare un lavoro?

Non ho una risposta certa, però ti posso dire come io scelgo i miei clienti (e come loro scelgono me).

Solitamente il primo incontro mi serve a capire quale è il problema del cliente e se la soluzione è nelle mie competenze. Una volta appurato questo spiego quali sono, secondo me, gli strumenti che intendo utilizzare per risolvere il problema.

Molto spesso però, con i clienti nuovi, durante il primo incontro mi capita di utilizzare buona parte del tempo a disposizione alla ricerca del feeling ideale per poter lavorare insieme.

Mi sono trovato molto spesso nella condizione di lavorare con altre persone, sia come clienti che come collaboratori o fornitori, e ho sempre lavorato per ottenere i risultati migliori.
A volte ci sono riuscito, altre volte solo in parte, altre ancora pur profondendo il massimo impegno non sono riuscito a raggiungere l’obiettivo che mi ero prefissato.

Quando non sono riuscito nel mio intento mi sono chiesto cosa non avesse funzionato e in diversi casi la risposta è stata la mancanza di feeling con le persone con le quali stavo lavorando.
Per questo motivo ho maturato la convinzione che per lavorare in modo ottimale bisogna creare la giusta interazione con i nostri interlocutori, siano essi clienti, colleghi o fornitori.
Ovviamente non sempre funziona, però devo dire che quando si crea la giusta alchimia anche i lavori più impegnativi diventano piacevoli.

Come fare quindi per essere sicuro di scegliere il consulente giusto?

Assicurati che abbia le competenze necessarie per risolvere il tuo problema e fai tutte le domande che possono servire a tranquillizzarti; se il tuo interlocutore è un professionista non avrà alcun problema a rispondere a tutte le domande che gli farai, anzi sarà contento di spiegarti come intende lavorare. Io sono sempre disponibile a spiegare ai miei clienti in che modo posso aiutarli perché sono convinto che così facendo aumenti la fiducia reciproca.

Cerca di capire se parlate la stessa lingua; un linguaggio particolarmente tecnico o una scarsa comunicazione possono compromettere facilmente un progetto. Se non ti è chiaro quello che ti sta comunicando fatti spiegare meglio, in modo da capire esattamente quello che sta facendo ed evitare di trovarti a lavoro concluso con un progetto che non ti soddisfa. Questo è un problema che mi coinvolge direttamente perchè a volte, senza volerlo, mi esprimo usando termini tecnici che gli interlocutori faticano a comprendere. Per questo chiedo sempre ai miei clienti di fermarmi al minimo dubbio su quello che sto loro dicendo.

Offri la tua disponibilità a supportarlo nelle varie fasi di lavorazione e chiedi che lui faccia altrettanto; nemmeno il miglior professionista al mondo può saperne più di te sulla tua attività, sulla tua azienda e sui tuoi prodotti/servizi. Per questo motivo avrà bisogno di un dialogo continuo con te per essere sicuro di procedere nella direzione giusta. Personalmente cerco di ottenere la maggior parte delle informazioni durante gli incontri preliminari ma poi, durante la lavorazione, tengo aggiornato il cliente confrontandomi con lui a più riprese per essere certo di ottenere il risultato voluto.

L’ultimo punto è secondo me il più importante: trova la giusta alchimia con le persone che dovranno lavorare con te. Questo suggerimento vale per tutte le persone con le quali hai rapporti di lavoro, perché ti consente di lavorare meglio. Creare il giusto feeling non vuol dire diventare amici (anche se può succedere), uscire a cena insieme (può succedere anche questo) o fidarsi ciecamente dell’operato di chi ti circonda; vuol dire assicurarsi di avere le stesse idee su come operare, pensarla allo stesso modo su come gestire eventuali situazioni impreviste che si presentano durante i progetti, avere la stessa etica lavorativa.

Se ti ho incuriosito e vuoi saperne di più hai due possibilità: puoi visitare il mio sito per scoprire il mio metodo di lavoro, oppure puoi chiamarmi per bere un caffè insieme e fare due chiacchiere per capire come posso esserti d’aiuto.
Hai ancora qualche dubbio? E se ti dicessi che il caffè lo offro io? Ti ho convinto? Allora chiamami.

Luca Giavara

La colonna sonora di questo articolo è:
Guns N' Roses - Use Your Illusion II

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